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Books

Libri da sotto il palco.

“BSBE EXPERIENCE” è un reportage fotografico che racconta i Bud Spencer Blues Explosion attraverso l’obiettivo del fotografo Daniele L. Bianchi che li segue fin dai loro esordi. 

Un volume in bianco e nero che permette al lettore di immergersi nell’esperienza live e nel tour del power due romano. Sfogliando le pagine vivrà assieme a loro il viaggio, il soundcheck, il live ed il backstage in scatti inediti realizzati durante il “2014 this is not a Bud Spencer Blues Explosion’s tour”

I contenuti testuali sono affidati direttamente alle voci della band e della crew che li supporta. Introduzione a cura di Roberta Sammarelli, manager dei BSBE e bassista dei Verdena.

“Le fotografie di Daniele colgono esattamente l’anima più grezza e sincera dei Bud Spencer Blues Explosion. E’ proprio sul palco che Adriano e Cesare scatenano il loro lato migliore, quello più viscerale.” – Roberta Sammarelli

IL TEATRO DEGLI ORRORI, DALL’IMPERO DELLE TENEBRE AL MONDO NUOVO” è un libro fotografico dedicato alla band più influente della scena indipendente italiana di questi anni: Il Teatro degli Orrori.

Il libro descrive il percorso che ha portato la band dal primo folgorante esordio del 2007 a calcare i palchi di tutti i principali club ed eventi italiani, fino al 2012, coinvolgendo migliaia di fan e imponendo uno stile musicale inconfondibile.

Più di 90 scatti raccolti in giro per l’Italia in circa sei anni diconcerti: i live dirompenti, il calore della folla, gli stage-diving, la vita nel backstage e scatti esclusivi dalle sessioni diregistrazione de “Il Mondo Nuovo” e dall’intimità della sala prove.

I testi di questo volume, curati da Emanuele Binelli Mantelli, raccolgono in maniera vivida e vibrante le voci e le testimonianze del pubblico dei concerti, accanto a contributi esclusivi realizzati per l’occasione dai membri della band, senza steccati esenza filtri.

“Daniele, con sguardo concreto ed onirico, disincantato ed allucinato, riesce sempre e disinvoltamente, Dio solo sa come, a focalizzare i momenti più forti, più intensi e significativi dei concerti de Il Teatro degli Orrori.” (Pierpaolo Capovilla)